Studio Legale

Advokat Prnjavorac
"La nostra protezione non sta nelle nostre armi, né nella scienza, né nel nascondersi.
La nostra protezione sta nel diritto e nelle leggi." Albert Einstein

Tariffa ufficiale degli avvocati della Federazione di Bosnia ed Erzegovina 2025

Di Azur Prnjavorac, Avvocato / Mediatore ·

In sintesi: La Tariffa ufficiale degli avvocati della Federazione di Bosnia ed Erzegovina 2025 (Gazzetta ufficiale della FBiH n. 43/2025) stabilisce gli onorari degli avvocati in punti tariffari. Un punto tariffario equivale a 5,60 BAM (2025) o a 6,50 BAM (2026). Il calcolo dell’onorario dipende dal tipo e dalla fase del procedimento; gli onorari possono essere liberamente concordati per iscritto tra l’avvocato e il cliente.

(Tariffa sugli onorari e sul rimborso delle spese per l’attività degli avvocati nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina - 2025)

« Gazzetta ufficiale della Federazione di Bosnia ed Erzegovina », n. 43/2025 dell’

Il valore di un punto tariffario per il 2026 è di 6,50 BAM (3,32 EUR).

Il valore di un punto tariffario per il 2025 è di 5,60 BAM (2,86 EUR).

Articolo 1

La presente Tariffa (di seguito: la « Tariffa ») disciplina l’importo del compenso e del rimborso delle spese spettanti all’avvocato, salvo diverso accordo scritto tra l’avvocato e il cliente.

I. PROCEDIMENTO PENALE

Redazione degli atti

Articolo 2

L’avvocato ha diritto a un compenso per la redazione di atti nel corso e in relazione a un procedimento penale, come segue:
a) Denuncia penale - 150 punti
b) Istanza per far valere una pretesa civilistica - 100 % del compenso di cui all’articolo 15
c) Domanda di risarcimento per condanna ingiusta - compenso di cui all’articolo 15
d) Atto motivato prima e durante le indagini, dopo la conferma dell’atto d’accusa e per tutto il dibattimento penale - 50 % del compenso di cui all’articolo 4, comma 1
e) Eccezione preliminare contro l’atto d’accusa - compenso di cui all’articolo 4, comma 1
f) Istanza di rinvio dell’esecuzione della pena, di liberazione condizionale, di cancellazione della condanna e di riabilitazione, domanda di grazia o cessazione di una misura di sicurezza - 150 punti
g) Esame del fascicolo giudiziario o della procura, o raccolta di prove per la difesa - 50 % del compenso di cui all’articolo 4, comma 1
i) Visita in carcere o in stato di custodia - compenso a tempo, calcolato dall’ingresso fino all’uscita dall’istituto ai sensi dell’articolo 3, comma 1, maggiorato delle spese di cui all’articolo 40
k) Tutti gli altri atti (istanze, richieste, comunicazioni, dichiarazioni, corrispondenza, ecc.) - 30 punti

Partecipazione del difensore alla fase delle indagini

Articolo 3

Per la partecipazione, in qualità di difensore, all’interrogatorio dell’indagato, oppure in qualità di rappresentante della persona offesa o di consulente giuridico di un testimone, l’avvocato ha diritto al compenso previsto per la difesa di cui all’articolo 4, comma 1, maggiorato di 20 punti per ogni ora supplementare iniziata.
In caso di partecipazione ad atti istruttori (ad esempio perquisizioni), l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui al comma 1, maggiorato di 20 punti per ogni ora supplementare iniziata.
Per gli atti compiuti fuori sede (al di fuori dei tribunali e delle procure), l’avvocato ha diritto sia a un compenso orario sia al rimborso delle spese di cui all’articolo 40.

Articolo 4

Per la difesa dell’imputato (persona fisica o giuridica) dinanzi al giudice del procedimento preliminare (fase delle indagini), al giudice dell’udienza preliminare, al dibattimento dinanzi al tribunale di primo grado, nonché alle udienze relative alle istanze di applicazione, proroga o revoca della custodia cautelare e delle misure restrittive, l’avvocato ha diritto, nei procedimenti penali, al seguente compenso:

a) per i reati puniti con la reclusione fino a 3 anni - 120 punti;

b) per i reati puniti con la reclusione da 3 a 5 anni - 180 punti;

c) per i reati puniti con la reclusione da 5 a 10 anni - 240 punti;

d) per i reati per i quali non è previsto un limite massimo di reclusione - 480 punti.

Per la difesa dell’imputato alle udienze dinanzi al giudice d’appello, l’avvocato ha diritto al compenso di cui al comma precedente, a seconda della pena prevista.

Per la difesa dell’imputato (persona fisica o giuridica) al dibattimento dinanzi al giudice d’appello, l’avvocato ha diritto al compenso di cui al comma 1 del presente articolo, a seconda della pena prevista.

Quando un dibattimento o un’udienza si protrae senza interruzione per più di un giorno, l’avvocato ha diritto al compenso di cui ai commi da 1 a 3 del presente articolo per ciascun giorno.

Per la difesa dell’imputato alle udienze preparatorie (udienze di programmazione), l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui al comma 1.

Oltre al compenso di cui ai commi da 1 a 3, l’avvocato percepisce un compenso supplementare di 20 punti per ogni ora supplementare iniziata del dibattimento o dell’udienza.

Per la partecipazione a ricostruzioni, sopralluoghi o altri atti compiuti fuori dall’edificio del tribunale, l’avvocato ha diritto, oltre al compenso previsto dal presente articolo, al rimborso delle spese di cui all’articolo 40.

Se, dopo il deposito dell’atto d’accusa ma prima dell’inizio dell’assunzione delle prove, il procedimento viene archiviato o il dibattimento rinviato, l’avvocato ha diritto al 50 % del compenso previsto dal presente articolo.

Per la presenza alla pronuncia della sentenza, l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui ai commi da 1 a 3.

Articolo 5

Quando un avvocato rappresenta o difende più persone in un procedimento penale, percepisce per ciascun cliente un compenso del 100 % conformemente alle disposizioni della presente tariffa.

Rappresentanza delle persone offese e consulenza giuridica ai testimoni

Articolo 6

Per la rappresentanza di una persona offesa al dibattimento o all’udienza dinanzi al giudice di primo grado o d’appello, l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui all’articolo 4.

Per l’attività in qualità di consulente giuridico di un testimone al dibattimento o all’udienza dinanzi al giudice di primo grado o d’appello, l’avvocato percepisce il compenso di cui all’articolo 4.

Difesa dei minori

Articolo 7

Per la difesa dei minori, l’avvocato ha diritto al seguente compenso:

a) prima e durante il procedimento preparatorio - 100 punti;

b) al dibattimento o all’udienza - 150 punti.

Per tutti gli altri atti in un procedimento a carico di un minore, l’avvocato percepisce il compenso previsto per la difesa di cui all’articolo 4.

Mezzi di impugnazione

Articolo 8

Per la redazione di un appello contro una sentenza (per l’imputato o per la persona offesa), l’avvocato percepisce il 125 % del compenso di cui all’articolo 4, comma 1.

Per la redazione di una risposta a un appello contro una sentenza, l’avvocato percepisce l’80 % del compenso di cui al comma precedente.

Per la redazione di un ricorso contro i provvedimenti relativi all’applicazione o alla proroga della custodia cautelare, all’applicazione di misure educative e di misure di sicurezza, all’applicazione o alla proroga di misure restrittive, al ricovero in un istituto di cura o psichiatrico, al sequestro di beni e ad altri provvedimenti, comprese le decisioni sulle spese, l’avvocato percepisce il 100 % del compenso di cui all’articolo 4, comma 1.

Per la redazione di mezzi di impugnazione con termini brevi (24 ore o 3 giorni) previsti dalle disposizioni del codice di procedura penale, quando l’ultimo giorno del termine cade in un fine settimana (con proroga del termine al lunedì), l’avvocato ha diritto a una maggiorazione del 25 % del compenso previsto dal presente articolo.

Per la redazione di istanze di revisione del procedimento e di ricorsi contro i provvedimenti che le respingono, l’avvocato percepisce il compenso di cui all’articolo 4, comma 1.

Per la redazione di risposte alle istanze menzionate al comma precedente, l’avvocato percepisce il 75 % del compenso di cui a tale comma.

Casi di custodia cautelare, ricorso a esperti e lavoro fuori orario

Articolo 9

Se l’indagato o l’imputato si trova in stato di custodia cautelare, il compenso dell’avvocato previsto dalla Tariffa è maggiorato del 25 % per ciascun atto compiuto.

Per il ricorso a un investigatore o a un esperto di un determinato settore, il compenso dell’avvocato previsto dalla Tariffa è maggiorato del 20 % per ciascun atto compiuto.

Articolo 10

L’avvocato che partecipa a udienze relative alla determinazione della custodia cautelare o ad altri atti urgenti previsti dalla presente tariffa agli articoli 3 e 4, compiuti al di fuori dell’orario di lavoro del tribunale o nei giorni non lavorativi, percepisce una maggiorazione del 25 % per ciascun atto compiuto, in aggiunta al compenso di cui agli articoli 3 e 4.

Patteggiamento, accordi sulla colpevolezza e dichiarazioni di colpevolezza

Articolo 11

Per l’avvio e la partecipazione alle trattative per un accordo sulla colpevolezza, l’avvocato percepisce un compenso pari al compenso della difesa di cui all’articolo 4, comma 1.

Per la partecipazione dell’avvocato alla dichiarazione di colpevolezza dell’imputato, l’avvocato percepisce il 70 % del compenso di cui all’articolo 4, comma 1.

Per la conclusione di un accordo sulla colpevolezza, l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui al comma 1 del presente articolo.

Per la difesa alle udienze di esame degli accordi sulla colpevolezza, l’avvocato percepisce il compenso di cui all’articolo 4.

Se il tribunale chiude il dibattimento e procede immediatamente a un’udienza di esame di un accordo sulla colpevolezza, l’avvocato percepisce il compenso di cui all’articolo 4 per la difesa nel dibattimento, maggiorato del 50 % del compenso di cui al comma precedente.

Cause penali eccezionalmente complesse o gravi

Articolo 12

Nelle cause penali eccezionalmente complesse o gravi, l’avvocato ha diritto a un compenso forfettario per l’intero procedimento o per parti di esso, che non può superare il doppio del compenso previsto.

II. PROCEDIMENTO PER ILLECITI AMMINISTRATIVI

Articolo 13

Per la difesa e la rappresentanza al dibattimento, nonché per ogni giorno supplementare di prosecuzione del dibattimento, l’avvocato percepisce il compenso di cui all’articolo 15. La base di calcolo del compenso è determinata in base alla pena massima prevista, non potendo essere inferiore a 100 punti, o a 200 punti nei procedimenti connessi a un’attività commerciale.

Per la redazione di ricorsi contro i provvedimenti e di istanze di revisione del procedimento, l’avvocato percepisce il 125 % del compenso di cui al comma 1.

Per la redazione di un’istanza di rimessione in termini (ripristino dello stato anteriore), l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui al comma 1.

Articolo 14

Quando un avvocato rappresenta o difende più persone in un procedimento per illeciti amministrativi, il compenso per ciascun cliente è del 100 % conformemente alle disposizioni della presente tariffa.

Oltre al compenso di cui all’articolo 13, l’avvocato ha diritto al rimborso delle spese di cui all’articolo 40.

III. PROCEDIMENTO CIVILE

Base di calcolo del compenso

Articolo 15

La seguente tabella costituisce la base per il calcolo del compenso nel procedimento civile:

Valore della controversiaPunti
0,00 KM - 5.000,00 KM80 punti
5.000,01 KM - 10.000,00 KM120 punti
10.000,01 KM - 30.000,00 KM240 punti
30.000,01 KM - 50.000,00 KM360 punti
50.000,01 KM - 75.000,00 KM480 punti
75.000,01 KM - 100.000,00 KM600 punti
Oltre 100.000,00 KM600 + 4 punti per ogni scaglione di 1.000,00 KM iniziato, senza superare 3.000 punti, o 5.000 punti nelle controversie commerciali

Articolo 16

Per il calcolo del compenso nel procedimento civile relativo ai servizi pubblici locali, all’acqua, all’elettricità, al riscaldamento, alle telecomunicazioni, alla raccolta dei rifiuti, agli oneri e alle spese di manutenzione degli immobili, nonché a qualsiasi tipo di riscossione di tributi, si applica la seguente tabella:

Valore della controversiaPunti
0,00 KM - 100,00 KM30 punti
100,01 KM - 500,00 KM40 punti
500,01 KM - 1.000,00 KM50 punti
1.000,01 KM - 5.000,00 KM70 punti
5.000,01 KM - 20.000,00 KM100 punti
Oltre 20.000,01 KM120 punti

Applicazione della base di calcolo del compenso

Articolo 17

Per il calcolo dei singoli atti del procedimento, l’avvocato percepisce:

il 100 % del compenso di cui agli articoli 15 o 16 per i seguenti atti: a) redazione di domande e domande riconvenzionali; b) redazione di comparse di risposta alle domande e alle domande riconvenzionali; c) rappresentanza alle udienze preparatorie relative alle domande e alle domande riconvenzionali, compreso ogni giorno supplementare (il compenso integrale si applica anche alle udienze preparatorie ripetute e alle loro prosecuzioni); d) rappresentanza alle udienze di trattazione relative alle domande e alle domande riconvenzionali, compreso ogni giorno supplementare (il compenso integrale si applica anche alle udienze di trattazione ripetute e alle loro prosecuzioni); e) rappresentanza alle udienze relative ai provvedimenti cautelari, alle misure provvisorie e all’assunzione preventiva delle prove; f) redazione di ricorsi contro i provvedimenti in materia cautelare e di assunzione preventiva delle prove; g) atti in un procedimento arbitrale (redazione di domande, domande riconvenzionali, comparse di risposta, atti motivati, rappresentanza alle udienze); h) atti in un procedimento di mediazione (redazione di proposte, risposte, atti motivati, rappresentanza alle udienze); i) compenso distinto per la rappresentanza quando la domanda e la domanda riconvenzionale sono trattate nella stessa udienza, sulla base del valore di ciascuna domanda.

il 150 % del compenso di cui agli articoli 15 o 16 per: a) redazione di impugnazioni contro le sentenze e i provvedimenti in materia di turbativa del possesso; b) rappresentanza alle udienze dinanzi al giudice d’appello; c) redazione di mezzi di impugnazione straordinari; d) redazione di domande di annullamento di lodi arbitrali.

il 200 % del compenso di cui agli articoli 15 o 16 per: a) i procedimenti dinanzi a un arbitrato internazionale (redazione di domande, risposte, atti motivati, rappresentanza alle udienze); b) redazione di proposte di risoluzione di questioni giuridiche controverse.

il 75 % del compenso di cui agli articoli 15 o 16 per: a) rappresentanza durante i sopralluoghi; b) redazione di risposte alle impugnazioni contro le sentenze e i provvedimenti in materia di turbativa del possesso; c) redazione di risposte alle proposte di risoluzione di questioni giuridiche controverse; d) redazione di risposte ai mezzi di impugnazione straordinari; e) redazione di proposte di provvedimenti cautelari, misure provvisorie e assunzione preventiva delle prove; f) redazione di risposte alle proposte di provvedimenti cautelari, misure provvisorie e assunzione preventiva delle prove; g) redazione di proposte e risposte relative alla rimessione in termini e rappresentanza alle relative udienze.

il 50 % del compenso di cui agli articoli 15 o 16 per: a) redazione di atti motivati; b) rappresentanza alle udienze di assunzione delle prove; c) redazione di ricorsi contro i provvedimenti (salvo quelli diversamente disciplinati dalla Tariffa); d) redazione di risposte ai ricorsi contro i provvedimenti; e) redazione di proposte di sentenze o provvedimenti integrativi e di rettifica degli stessi; f) presenza alle udienze (preparatorie o di trattazione) rinviate alla stessa udienza prima dell’inizio della trattazione.

il 25 % del compenso di cui agli articoli 15 o 16 per: a) il tempo perduto a causa dell’annullamento di un’udienza comunicato per telefono o per posta elettronica meno di 24 ore prima dell’udienza fissata.

Per i procedimenti il cui valore non può essere determinato secondo la legge sul processo civile (divorzio, annullamento del matrimonio, cause di paternità, affidamento dei figli, controversie di lavoro, turbativa del possesso, servitù), il valore della controversia rilevante ai fini dell’applicazione della Tariffa è di 10.001,00 KM.

IV. PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE

Articolo 18

Nel procedimento di esecuzione, il compenso è calcolato sulla base della somma del credito principale, degli interessi maturati, delle spese del procedimento civile e dei crediti accessori, conformemente agli articoli 15 o 16.

L’avvocato percepisce:

il 100 % del compenso per: a) redazione delle istanze di esecuzione e di contro-esecuzione; b) redazione delle opposizioni ai provvedimenti di esecuzione (comprese le opposizioni di terzi); c) redazione dei ricorsi contro i provvedimenti (compresi i ricorsi di terzi); d) rappresentanza alle udienze e altri atti del procedimento di esecuzione.

il 50 % del compenso per: a) redazione di atti motivati; b) redazione di risposte alle opposizioni e ai ricorsi.

V. PROCEDIMENTO DI FALLIMENTO E DI LIQUIDAZIONE

Articolo 19

Il compenso per la redazione di un’istanza di fallimento proposta da un creditore è basato sul valore del credito conformemente all’articolo 15. Quando è proposta dal debitore, il compenso è basato sul capitale sociale della società, non potendo essere inferiore a 240 punti.

Il compenso per la rappresentanza alle udienze è basato, a seconda dei casi, sul valore dei crediti dei creditori o sul totale dei crediti riconosciuti.

Il compenso per la redazione dei mezzi di impugnazione è del 125 % del compenso di base.

VI. PROCEDIMENTO DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE

Articolo 20

Per l’avvio del procedimento e la partecipazione alle udienze:

50 % del compenso nelle cause valutabili (articolo 15);

100 punti nelle cause non valutabili.

Per la redazione di atti e la partecipazione alle udienze senza trattazione, il compenso è del 50 %.

Il compenso per la redazione dei mezzi di impugnazione è del 125 %.

VII. PROCEDIMENTO TAVOLARE (LIBRO FONDIARIO)

Articolo 21

80 punti per le istanze tavolari. 40 punti per gli atti motivati. 120 punti per i mezzi di impugnazione.

L’avvocato percepisce un compenso basato sul tempo dedicato alla redazione dei contratti o degli atti che costituiscono la base dell’iscrizione (al massimo 8 ore per documento).

VIII. PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

Articolo 22

Compenso per l’avvio di un procedimento amministrativo, gli atti, le istanze di esecuzione e la rappresentanza:

cause valutabili (articolo 15);

100 punti nelle cause non valutabili.

Per le opposizioni o i ricorsi e la rappresentanza dinanzi alle autorità di secondo grado: 125 % del compenso.

Per i mezzi di impugnazione straordinari: 150 % del compenso.

IX. CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO

Articolo 23

Compenso per la redazione di ricorsi, comparse di risposta, istanze di sospensione dell’esecuzione, domande di tutela dei diritti, istanze di esecuzione della sentenza e per la rappresentanza:

cause valutabili (articolo 15);

200 punti nelle cause non valutabili.

Per i mezzi di impugnazione e le domande di controllo straordinario: 125 % del compenso.

Atti motivati e risposte: 50 % del compenso.

X. PROCEDIMENTO DI ISCRIZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI

Articolo 24

80 punti per le domande di iscrizione e gli atti. 120 punti per i ricorsi.

Compenso per la redazione degli atti che costituiscono la base dell’iscrizione (al massimo 8 ore per documento), conformemente all’articolo 35, comma 1.

XI. PROCEDIMENTO DINANZI ALLE CORTI COSTITUZIONALI

Articolo 25

Per la redazione di un ricorso introduttivo di un procedimento dinanzi alle corti costituzionali, l’avvocato percepisce il 200 % del compenso di cui all’articolo 15 nelle cause valutabili, e 300 punti nelle cause non valutabili.

Per la redazione di altri atti nel corso del procedimento, l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui al comma 1.

Per la rappresentanza e la partecipazione alle udienze, l’avvocato percepisce il compenso di cui al comma 1.

XII. PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

Articolo 26

Per la redazione di un ricorso introduttivo di un procedimento dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo e di domande di revisione delle sentenze, l’avvocato percepisce il 400 % del compenso di cui all’articolo 15 nelle cause valutabili, e 600 punti nelle cause non valutabili.

Per la redazione di altri atti nel corso del procedimento (domande di interpretazione delle sentenze, correzione di errori), l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui al comma 1.

Per la rappresentanza e la partecipazione alle udienze, l’avvocato percepisce il compenso di cui al comma 1.

XIII. PROCEDIMENTO DINANZI AL DATORE DI LAVORO E PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

Articolo 27

Per l’assistenza giuridica ai lavoratori (redazione di atti motivati, domande di tutela dei diritti, ecc.), l’avvocato percepisce 100 punti.

Per la difesa nei procedimenti disciplinari previsti dai datori di lavoro, l’avvocato percepisce 120 punti.

Per la redazione di provvedimenti per conto dei datori di lavoro, l’avvocato percepisce 150 punti.

Inoltre, l’avvocato può addebitare un compenso supplementare conformemente all’articolo 35, comma 2, in funzione del tempo dedicato, senza superare 8 ore per atto.

Articolo 28

Per la rappresentanza o la difesa in altri procedimenti disciplinari, l’avvocato percepisce il compenso di cui all’articolo 27.

XIV. PROCEDIMENTO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI

Articolo 29

Per la redazione di ricorsi in materia di appalti pubblici, l’avvocato percepisce il compenso di cui all’articolo 15, essendo il valore della controversia il valore dell’appalto pubblico o della parte contestata (lotto).

Per la redazione di altri atti o il compimento di altri atti, l’avvocato percepisce il 25 % del compenso di cui all’articolo 15.

XV. CAUSE NON VALUTABILI

Articolo 30

Per le cause non valutabili non disciplinate dalla Tariffa, il compenso per atto è il seguente:

Procedimento di primo grado: 120 punti;

Procedimento di secondo grado: 180 punti;

Mezzi di impugnazione straordinari: 240 punti.

XVI. ALTRI PROCEDIMENTI

Articolo 31

Per la redazione di atti motivati (domande, diffide) e per la rappresentanza nei procedimenti pre-contenziosi o amministrativi (domande di risarcimento, espropriazione, diffide di pagamento, ecc.), l’avvocato percepisce il 50 % del compenso di cui all’articolo 15.

XVII. VARIE - ATTI, CONTRATTI O PROVVEDIMENTI

Articolo 32

Per la redazione di altri atti, provvedimenti o contratti non definiti altrove nella Tariffa, l’avvocato percepisce un compenso basato sul tempo dedicato conformemente all’articolo 35, comma 1, entro il limite di 8 ore per documento.

Corrispondenza

Articolo 33

Per la redazione di corrispondenza non motivata indirizzata alle parti o ad altri partecipanti, l’avvocato percepisce 30 punti.

Ottenimento di annotazioni e documenti

Articolo 34

Per l’ottenimento di annotazioni di definitività o esecutività, l’avvocato percepisce 15 punti.

Per l’ottenimento di estratti del libro fondiario o del registro degli operatori economici, l’avvocato percepisce 30 punti.

Compenso a tempo

Articolo 35

L’avvocato percepisce 30 punti per ogni mezz’ora per: a) la partecipazione a riunioni su questioni di fatto o di diritto; b) la prestazione di pareri e consulenze giuridiche orali e scritte; c) l’esame delle cause in lingua straniera (compenso raddoppiato); d) la redazione di contratti, provvedimenti e atti di cui agli articoli 21, 24 e 32.

L’avvocato percepisce 10 punti per ogni mezz’ora per: a) la consultazione dei fascicoli e dei pubblici registri; b) il tempo di attesa alle udienze o durante la camera di consiglio (al massimo 8 ore al giorno); c) gli altri compiti giuridici salvo diversa disposizione.

Rappresentanza di più parti

Articolo 36

In caso di rappresentanza di più parti, l’avvocato può maggiorare il compenso di base del 20 % per ogni parte aggiuntiva, fino a un massimo del 100 %. Gli onorari sono ripartiti in parti uguali, salvo diverso accordo giustificato da una sproporzione della rappresentanza.

Accordi particolari sugli onorari

Articolo 37

L’avvocato può liberamente concordare gli onorari per iscritto, indipendentemente dalle disposizioni della Tariffa, sulla base di: una tariffa oraria; una maggiorazione percentuale fino al 100 %; un importo fisso; un compenso mensile; un onorario di risultato (al massimo il 30 %); tariffe straniere; oppure una combinazione di tali metodi.

Imposta (IVA)

Articolo 38

L’avvocato soggetto all’IVA deve addebitarla, salvo le esenzioni previste dalla legge.

Calcolo del compenso e spese liquidate

Articolo 39

Le spese liquidate non incidono sul calcolo del compenso tra l’avvocato e il cliente. L’avvocato deve fornire un rendiconto scritto degli onorari su richiesta.

XVIII. RIMBORSO DELLE SPESE

Articolo 40

All’avvocato sono rimborsate le spese necessarie (affrancatura, telefono, spese bancarie). Le spese di trasferta e il tempo trascorso fuori dallo studio sono rimborsati conformemente all’articolo 35. Il rimborso delle trasferte corrisponde al prezzo del biglietto aereo o del mezzo di trasporto utilizzato, oppure al 35 % del prezzo corrente della benzina per chilometro in caso di utilizzo di un veicolo personale. L’indennità giornaliera è pari al 10 % della retribuzione netta media trimestrale nella FBiH. I pernottamenti sono rimborsati per gli alberghi (4 stelle), oltre al tempo trascorso conformemente all’articolo 35, comma 2.

XIX. APPLICAZIONE DELLA TARIFFA

Articolo 41

Si applicano la Tariffa e il valore del punto vigenti al momento della prestazione.

XX. DETERMINAZIONE DEL VALORE DEL PUNTO

Articolo 42

Il valore del punto è pari allo 0,4 % della retribuzione netta media nella FBiH pubblicata per il mese di ottobre dell’anno precedente. L’Ordine degli avvocati comunica ogni anno il valore esatto del punto.

XXI. INTERPRETAZIONE DELLA TARIFFA

Articolo 43

Il consiglio direttivo dell’Ordine degli avvocati fornisce i chiarimenti relativi all’applicazione, mentre l’Assemblea interpreta la Tariffa su richiesta.

XXII. ENTRATA IN VIGORE

Articolo 44

La Tariffa, approvata dal Ministero federale della Giustizia (atto n. 02-45-1484/25 del 20 maggio 2025), entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della FBiH e abroga le tariffe precedenti (Gazzetta ufficiale della FBiH, nn. 22/04 e 24/04).

Presidente dell’Ordine degli avvocati della FBiH
Bekir Gavrankapetanović, Sarajevo, 31 maggio 2025.

* * *

Nota: si tratta di una traduzione non ufficiale della Tariffa degli avvocati della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, redatta dallo Studio Legale Prnjavorac.

Tariffa degli avvocati della FBiH 2025: domande frequenti

Lo Studio Legale Prnjavorac assiste i propri clienti nel calcolo degli onorari degli avvocati secondo la Tariffa della FBiH dal 2002. Le risposte che seguono si basano sulla Tariffa pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Federazione di BiH, n. 43/2025 dell’11 giugno 2025.

  1. Che cos’è la Tariffa degli avvocati della FBiH?

    La Tariffa degli avvocati della FBiH è un regolamento che stabilisce l’importo degli onorari degli avvocati e del rimborso delle spese nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina, salvo diverso accordo scritto tra l’avvocato e il cliente.

  2. Dove è pubblicata la Tariffa degli avvocati della FBiH 2025?

    La Tariffa sugli onorari e sul rimborso delle spese degli avvocati della FBiH 2025 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Federazione di BiH, n. 43/2025 dell’11 giugno 2025.

  3. Qual è il valore del punto per il 2025?

    Il valore del punto per il 2025 è di 5,60 BAM.

  4. Qual è il valore del punto per il 2026?

    Il valore del punto per il 2026 è di 6,50 BAM.

  5. Come si calcola l’onorario dell’avvocato secondo la Tariffa della FBiH?

    L’onorario è calcolato in funzione del tipo di procedimento, dell’atto preciso compiuto dall’avvocato e del numero di punti previsti dalla Tariffa; il totale dei punti è poi moltiplicato per il valore corrente del punto.

  6. Che cosa disciplina l’articolo 15 della Tariffa degli avvocati della FBiH?

    L’articolo 15 stabilisce la base di calcolo del compenso nel procedimento civile mediante una tabella dei valori di controversia e dei punti corrispondenti. È una delle disposizioni più importanti per il calcolo delle spese nelle controversie civili e patrimoniali.

  7. La Tariffa degli avvocati della FBiH si applica solo alle cause civili?

    No. La Tariffa contiene regole distinte per diversi tipi di procedimenti, in particolare penali, per illeciti amministrativi e civili, sicché il calcolo dipende dalla natura della causa.

  8. L’avvocato e il cliente possono concordare onorari diversi da quelli della Tariffa?

    Sì. La Tariffa stessa prevede che le sue regole si applichino se l’avvocato e il cliente non hanno concordato diversamente con un contratto scritto.

  9. Le spese finali dipendono solo dal valore della controversia?

    No. Sebbene il valore della controversia sia importante, in particolare nel procedimento civile, il calcolo finale può dipendere anche dal tipo di procedimento, dal numero di atti e di udienze, dai mezzi di impugnazione, dalla durata del procedimento e da altre spese previste dalla Tariffa.

  10. Qual è l’onorario dell’avvocato per la redazione di una citazione e la rappresentanza a un’udienza nel procedimento civile?

    La base è dapprima determinata in base al valore della controversia secondo la tabella dell’articolo 15 della Tariffa degli avvocati della FBiH, quindi, ai sensi dell’articolo 17, si applica a tale base la percentuale prevista per ciascun atto: 100 % per la redazione di una citazione e di una comparsa di risposta, nonché per la rappresentanza all’udienza preparatoria e all’udienza di trattazione; 150 % per un appello contro una sentenza; 75 % per una risposta all’appello; e 50 % per gli atti motivati. Ad esempio, in una controversia di valore fino a 5.000,00 KM la base è di 80 punti, sicché la redazione della citazione (100 %), al valore del punto 2026 di 6,50 KM, ammonta a 520,00 KM al netto dell’IVA, ovvero 608,40 KM con l’IVA del 17 % inclusa, mentre la rappresentanza all’udienza di trattazione è calcolata separatamente sulla stessa base. Nelle controversie il cui valore non può essere determinato, come il divorzio, l’accertamento della paternità o la turbativa del possesso, l’articolo 17 prevede che il valore della controversia si presume pari a 10.001,00 KM.

  11. Qual è la tariffa oraria di un avvocato?

    Secondo l’articolo 35 della Tariffa degli avvocati della FBiH, l’avvocato ha diritto a 30 punti per ogni mezz’ora iniziata, il che corrisponde a una tariffa oraria di 60 punti. Per il 2026, al valore del punto di 6,50 KM, la tariffa oraria dell’avvocato è di 390,00 KM, ovvero 456,30 KM con l’IVA del 17 % inclusa. Se l’avvocato fornisce consulenze o pareri giuridici o partecipa a riunioni in lingua straniera, il compenso è maggiorato del 100 %, sicché la tariffa oraria 2026 è di 780,00 KM, ovvero 912,60 KM IVA inclusa. Per il 2025, al valore del punto di 5,60 KM, la tariffa oraria standard è di 336,00 KM al netto dell’IVA.

  12. Qual è il compenso per l’esame del fascicolo, l’attesa di un’udienza o il tempo di trasferta?

    Secondo l’articolo 35, comma 2, della Tariffa degli avvocati della FBiH, per lo studio e l’esame del fascicolo, la consultazione del libro fondiario e di altri pubblici registri, l’attesa di un’udienza, il tempo della camera di consiglio e l’assenza dallo studio durante una trasferta, l’avvocato ha diritto a 10 punti per ogni mezz’ora iniziata, ossia 20 punti all’ora. Per il 2026, ciò corrisponde a 130,00 KM all’ora al netto dell’IVA (152,10 KM IVA inclusa). Per l’attesa e la trasferta sono riconosciute al massimo 8 ore al giorno.

  13. L’IVA è inclusa negli importi della Tariffa degli avvocati?

    No. Gli importi previsti dalla Tariffa sono indicati al netto dell’IVA. Secondo l’articolo 38 della Tariffa degli avvocati della FBiH, l’avvocato soggetto all’IVA deve addebitarla sui servizi giuridici, salvo nei casi previsti dalla legge. L’aliquota IVA ordinaria in Bosnia ed Erzegovina è del 17 %.

  14. L’avvocato è tenuto a consegnare al cliente un rendiconto scritto delle spese?

    Sì. Secondo l’articolo 39, comma 2, della Tariffa degli avvocati della FBiH, su richiesta della parte l’avvocato deve redigere un rendiconto scritto degli onorari e del rimborso delle spese. Il cliente può in qualsiasi momento chiedere il dettaglio dei punti calcolati per ciascun atto del procedimento, il valore del punto applicato, il rimborso delle spese necessarie (affrancatura, tasse, spese di trasferta, ecc.) e l’IVA calcolata.

  15. L’avvocato può addebitare un onorario di risultato?

    Sì. Secondo l’articolo 37 della Tariffa degli avvocati della FBiH, l’avvocato può liberamente concordare l’importo degli onorari indipendentemente dalla Tariffa, a condizione che il contratto sia stipulato per iscritto, il che comprende la corrispondenza tramite posta elettronica. Uno dei metodi consentiti consiste in onorari proporzionali al risultato del procedimento, fermo restando che il limite massimo della percentuale concordata non può superare il 30 % del risultato complessivo ottenuto. Inoltre, l’articolo 37 consente altri modelli, quali una tariffa oraria, un importo fisso per un incarico determinato, un compenso mensile per un’attività continuativa, una maggiorazione del compenso tariffario fino al 100 %, nonché una combinazione di tali metodi. In assenza di un accordo scritto sugli onorari, si applicano le ordinarie disposizioni della Tariffa.

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